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STEFANO VITTA - L'intervista

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STEFANO VITTA - L'intervista

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Redazione

Inserito il 12 dicembre 2009 alle 0.00


Innovation Cafè

 

Ciao Stefano. Puoi presentarti rapidamente?
Studio giurisprudenza inutilmente visto che la mia passione sono la tecnologia e la comunicazione. Dopo essermi fatto le ossa fondando una web agency a Bologna, ho lanciato nel 2003, insieme a Guido Bellomo,Bloggers.it, una delle prime piattaforme in Italia ad offrire servizi di blogging, specializzandomi in social media marketing, comunicazione e community building. Nel 2007 sono diventato country manager di FON, startup spagnola che ha dato vita alla più grande community wi-fi del mondo. Da Gennaio 2009 guido ZZUB , la prima community di marketing di passaparola (WOM) in Italia.

Che cosa significa per te "innovare"? Quali sono i tre principali requisiti per poter innovare oggi in Italia?
Spesso si associa il concetto di innovazione allo sviluppo di nuove tecnologie. Personalmente ritengo che sia innovativa ogni idea capace di ottimizzare processi o crearne di nuovi in grado di migliorare la vita del singolo e della comunità. I veri innovatori, in Italia ma anche negli altri paesi, sono quelli che, non solo queste idee le hanno, ma hanno anche la forza di farle affermare vincendo la naturale resistenza al cambiamento presente negli ambienti in cui saranno applicate. Quindi visionari, persuasivi e determinati.

Quali sono le innovazioni che, secondo te, hanno segnato il 2009 in Italia? E all'estero?
Nel 2009 gli Italiani hanno scoperto Facebook e di conseguenza un pezzetto di rete. Non hanno ancora compreso le vere potenzialità del web ma hanno fatto grossi passi avanti dal punto di vista dell'alfabetizzazione informatica. Per il resto credo che l'Italia abbia un forte bisogno di innovare la sua "cultura sociale" e su questo fronte, purtroppo, si è fatto ben poco. Anche all'estero i social network si sono affermati ma la palma d'oro dell'innovazione va sicuramente ad Apple, non solo per l'iPhone, ma soprattutto per l'App Store su iTunes  capace di offrire grande visibilità anche a piccoli sviluppatori in possesso di buone idee.

Segnalaci un video che rappresenti al meglio l'innovazione

The future of Communication


The future of Communication

Stefano Vitta ci segnala anche il video:
The Future of Mobile Media and Communication


... e quelle che segneranno il 2010?
Mi piacerebbe poter dire che la "cultura digitale" riuscirà ad affermarsi anche off line ma un solo anno non basta. Sarà l'anno in cui l'informazione (non ancora in Italia) dovrà ridisegnarsi identificando nuovi modelli sostenibili dal punto di vista economico. Decisamente presto anche per l'"always on" ma la connessione in mobilità comincerà ad affermarsi e a modificare le abitudini. La geo-localizzazione offrirà nuove opportunità nella fornitura di servizi, soprattutto in ambito turistico dove, speriamo, che l'Italia sappia cogliere l'occasione.

Qual e' stata, a tuo parere, la più grande innovazione nelle telecomunicazioni degli ultimi 10 anni in Italia? E all'estero?
Negli ultimi dieci anni credo che sia ancora la tecnologia 3G GSM a detenere il primato della più grande innovazione nelle telecomunicazioni. Per poter dire Internet, dovremo aspettare i prossimi dieci.

Se potessi consegnare il Premio 2009 per "l'azienda italiana più innovativa", lo daresti a ...? Perché?
Nel corso del 2009 la FIAT è stata sicuramente l'azienda che ha dimostrato una maggiore determinazione ad innovarsi mentre molte altre grandi aziende sono ancora in fase di ristrutturazione. La forza dell'Italia, però, sta nel sottobosco, purtroppo poco raccontato, di piccole e medie imprese leader in mercati di nicchia. Darei a loro il premio, non solo per la capacità di innovare ed esportare prodotti all'estero, ma anche per riuscire a fare impresa in questo paese.

Quale potrebbe essere la prossima killer application destinata a rivoluzionare il mondo del mobile, web e media in generale?
Sono tre i campi da tenere sott'occhio: il primo è quello della gestione delle identità digitali dove Facebook e Google si stanno già dando battaglia, il secondo è quello della realtà aumentata ed il terzo è quello dei micro-pagamenti; pochi ancora si sono resi conto che in un mondo completamente connesso avrebbe senso vendere servizi anche per qualche centesimo.

Quale futuro vedi per i social network? Possono essere uno strumento per incentivare e condividere nuove forme di innovazione?
Probabilmente, dopo un momento di concentrazione massima su pochi player, gli utenti torneranno a disperdersi su network di nicchia a seconda degli interessi e delle necessità. Quello che conta è l'affermazione e lo sviluppo della cosiddetta "intelligenza collettiva" capace non solo di innovare ma di diffondere una cultura dove l'IO cede il passo al NOI.

Quale consiglio potresti dare oggi ai giovani intenzionati a sviluppare soluzioni innovative per internet media e mobile?
Tre consigli semplici ma importanti:
- pensare da subito in modo world wide;
- passione, passione e passione;
- la chiave del successo sta nella semplicità d'uso.

Your Question! Una domanda che vorresti ti facessero.
Come cambierà il rapporto tra aziende e consumatori grazie alla rete?
Il consumatore sta acquisendo sempre più la consapevolezza di non essere un mero target delle aziende. Ha capito che i prodotti, il modo in cui vengono fatti, l'impatto ambientale delle industrie e via dicendo influiscono pesantemente sulla società in cui viviamo e in cui dovranno crescere i nostri figli. Per questo le aziende dovranno elaborare strategie complesse per creare una relazione con i propri clienti, coinvolgendoli nello sviluppo dei prodotti e servizi del futuro. Il rapporto qualità-prezzo non sarà più il solo coefficiente rilevante. Qui trovate un video significativo.
 

Stefano Vitta:
www.aghenorblog.com
www.zzub.it
www.wommi.it
 

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