Ciao Luca. Puoi presentarti rapidamente?
Faccio il giornalista, ma ho cominciato tardi. Quindi sono diventato prima appassionato di internet e nuove tecnologie che giornalista. Quindi la rete mi è più familiare della carta. Poi sono stato fortunato e ho potuto fare molte cose diverse in contesti diversi, e sottrarmi alla sicurezza di una redazione.
Che cosa significa per te "innovare"? Quali sono i tre principali requisiti per poter innovare oggi in Italia?
Non so se significa qualcosa, "per me": non è un termine che uso, in questa genericità. Privilegio il "fare le cose bene" o il "migliorare le cose", che spesso coincidono con l'innovare, quando le cose vecchie non sono così soddisfacenti.
Quali sono le innovazioni che, secondo te, hanno segnato il 2009 in Italia? E all'estero?
In Italia, se usiamo il termine in modo neutro, vedo pochissime innovazioni. Cioè, nessuna. Forse l'insediamento di una ricca parte di persone su Facebook è stata un'innovazione sensibile. Nel mondo credo che la maggiore innovazione - sia di per sé, sia in termini di ricadute culturali - sia stata la nascita dell'amministrazione Obama.
... e quelle che segneranno il 2010?
E chi lo sa? Per segnare davvero bisogna ribaltare le cose, cambiare le teste e le vite, non basta una Apple Tablet o un business model per Twitter. C'è chi dice che tra vent'anni non moriremo più: quella la definirei un'innovazione sensibile.
Segnalaci un video che rappresenti al meglio l'innovazione
Luca a cavallo di un monopattino elettrico Segway.
Luca a cavallo di un monopattino elettrico Segway.
Qual e' stata, a tuo parere, la più grande innovazione nelle telecomunicazioni degli ultimi 10 anni in Italia? E all'estero?
iPhone, in Italia e all'estero. Ovvero il primo vero computer tascabile della storia.
Se potessi consegnare il Premio 2009 per "l'azienda italiana più innovativa", lo daresti a ...? Perché?
Non so se vale azienda, ma lo darei a Internazionale, il settimanale: di questi tempi fare prodotti di qualità, con una funzione etica e pedagogica, e che funzionano, è la vera innovazione.
Quale potrebbe essere la prossima killer application destinata a rivoluzionare il mondo del mobile, web e media in generale?
Quella che fa compiere il percorso verso la consuetudine con la lettura sul mobile. Kindle per iPhone va in questa direzione ma non ci siamo ancora.
Quale futuro vedi per i social network? Possono essere uno strumento per incentivare e condividere nuove forme di innovazione?
Non so: i social network sono dei grandissimi strumenti di conversazione, ma un po' poveri in termini di produzione di contenuti. Esprimersi, comunicare, costruire reti è bello e utile, ma poi bisogna anche produrre qualcosa su cui esprimersi e da comunicare: e in questo i social network sono piuttosto dispersivi, per la mia percezione.
Quale consiglio potresti dare oggi ai giovani intenzionati a sviluppare soluzioni innovative per internet media e mobile?
Nessuno: se ne fossi capace l'avrei fatto. Non posso dare consigli su cose che non so fare io stesso.
Your Question! Una domanda che vorresti ti facessero.
Quali meccanismi possono davvero favorire l'innovazione, nel senso di cambiamento in meglio del mondo?
Le teste. Qualunque meccanismo che scateni un circolo virtuoso che privilegi non solo la condivisione della conoscenza, ma anche la costruzione della conoscenza. E questo sta nelle teste, e nelle azioni di chi diventa modello di un cambiamento in questo senso. Comportarsi bene, fare le cose giuste, avere come ambizione non l'esibizione della propria vanità ma la soddisfazione della propria vanità attraverso il cambiamento del mondo.
Luca Sofri:
www.wittgenstein.it
http://it.wikipedia.org/wiki/Luca_Sofri
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