Le aziende scommettono sul Social marketing

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Fabio Viola - Editoriale

Inserito il 18 gennaio 2012 alle 12.10


Nato per un gioco tra studenti, come racconta la storia ormai quasi leggendaria di Mark Zuckerberg, Facebook e per estensione il social networking in generale, sta cambiando le nostre vite personali, nel modo di relazionarsi e raccontarsi ai propri amici. Ma da qualche tempo a questa parte, i social media stanno influenzando radicalmente le strategie marketing delle aziende.
Del resto, il ragionamento è semplice: quale promozione può essere migliore dell'edizione digitale del "passaparola"? Per le aziende che vogliono affermare il proprio marchio o prodotto basta solo introdursi nel flusso.
Se il concetto è facilmente comprensibile, la sua applicazione non è altrettanto semplice, tanto da far nascere una nuova disciplina, il social marketing con relativi esperti e aziende specializzate.
Proviamo a vedere, quindi, quali saranno le prossime tendenze nel campo del marketing sociale, che si affermeranno sempre più durante quest'anno.
Innanzitutto, i social media non potranno essere più ignorati dalle aziende, specialmente da quelle nuove, che hanno necessità di affermare il proprio marchio. Questo determinerà la sempre più frequente creazione, all'interno delle aziende, di aree di professionisti dei social media, che si occuperanno, oltre che di promozione del marchio, anche di vendite e selezione del personale.
Una modalità di promozione che sarà sempre più utilizzata sarà quella dei Branded Content, ovvero contenuti legati ad un marchio, nei quali però il logo non riveste un ruolo determinante. Foto, video, blog, grafica o giochi cercheranno di attrarre l'attenzione dei consumatori puntando sulla qualità più che sulla presenza ossessionante del brand. Un esempio è costituito dai video di alta qualità promossi da RedBull, che mostrano esibizioni di Parkour in varie parti del mondo, relegando il logo e i prodotti in una posizione di secondo piano, ma offrendo, allo stesso tempo, un'immagine più che coerente con i caratteri distintivi del marchio.
Una maggiore integrazione tra motori di ricerca e contenuti pubblicati sui social media sarà un'altra evoluzione a cui assisteremo nel prossimo futuro. Google sta già lavorando in questa direzione attraverso il pulsante "+1" e il suo social network +. È probabile che quando cerchiamo qualcosa su internet, ci interessi sempre più che i risultati siano sempre più legati al flusso informativo che viaggia sui social network.
Le attività di social marketing avranno la funzione di comunicare la marca, ma anche di vera e propria vendita dei prodotti. Il social shopping potrà avere 2 declinazioni: da una parte il tentativo di influenzare i comportamenti d'acquisto insinuandosi nello scambio comunicativo che avviene giornalmente sui social, dall'altra la possibilità di sfruttare le reti sociali come veri e propri canali di vendita.
La prima tendenza è stata la più utilizzata sia dalle aziende, che sui social sono sbarcate con le proprie pagine, spesso veicoli di iniziative specifiche come i concorsi, che dai portali stessi nel tentativo di monetizzare la propria popolarità. Proprio Facebook ha annunciato poco tempo fa l'introduzione dei messaggi pubblicitari a pagamento che compariranno direttamente sulle bacheche degli utenti, mentre Twitter già ospita i promoted tweets.
La seconda strada è stata, invece, percorsa, tra gli altri, dalle aziende della moda, che hanno usato i social network per specifiche campagne di vendita. A livello internazionale, il gioielliere Bulgari ha lanciato un'apposita applicazione per Facebook, Enchanted Garden, tramite cui è possibile acquistare prodotti, mentre lo stilista Oscar de la Renta ha messo in vendita sulla sua pagina alcuni articoli in esclusiva. In Italia, per lanciare il suo negozio online, la catena Terranova ha presentato la campagna "Più ti piace, meno costa!", che permetteva di abbassare il prezzo dei capi in vendita in base al numero dei "mi piace" cliccati.

(4) Commenti

_agrippa_

_agrippa_  - iscritto dal 09 gennaio 2012


io brucierei facebook ....sta mandando alla rovina un sacco di gente


21/01/12 2.54
rc1358

rc1358  - iscritto dal 09 gennaio 2012


la pubblicità è sempre piu importante..


22/01/12 16.03
lillibeth

lillibeth  - iscritto dal 09 gennaio 2012


ma voi comprereste direttamente da facebook? o piuttosto non preferireste andare alla fonte cioè sul sito produttore ? e magari non sarebbe utilizzare siti di intermediazione finanziaria tipo paypal ? facebook è nato per allargare le proprie amicizie; adesso siamo tutti diventati oche all'ingrasso, oggetti di consumo, popoliamo mailing list e data base di grassi insipidi consumatori o meglio "pagatori" perchè compriamo coisi tanta roba che non abbiamo nemmeno più il tempo di consumarla; da persone e soggetti relazionali diventiamo cosi oggetti di desiderio per chi sfrutta la nostre reti di amicizia come nicchie e settori di mercato già belli definiti e profilati ai quali si sa già cosa offire e a quale prezzo. Ci dovrebbe rimborsare, altrochè, non solo, mi chiedo dove è finita la voglia di incidere e decidere, costruire e vivere in prima persona rispetto al desiderio di comprare, acquistare, avere, ottenere, conservare per poi congelare le nostre vite davanti a un monitor muto e sordo


24/01/12 15.54
nextop

nextop  - iscritto dal 09 gennaio 2012


interessante


27/01/12 15.51
Categorie: Lifestyle & health, Games & fun, Social networking, Technology, Multimedia,
Tags: social marketing,

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